28/05/2005

Scontrino 3 (farmacia)

scontrino farmacia

Maresciallo Venanzi: Vabbè, Sammarò, lei resti qui a presidiare la salma.

App.to Sammarone: Io, marescià ?

V. Vede qualcun altro Sammarò ?

S. Chi ? Io ?

V. Non faccia il furbo, le manderò qualcosa da mangiare, non si muova.

S. 'ngnorsì, marescià.

E' notte, il perito settore Ennio Scalabrotti ha appena ultimato di redigere la perizia autoptica sulle povere spoglie del cadavere dello sconosciuto.

L'edificio dell'obitorio è dardeggiato, ad intervalli regolari, da una fotocellula che illumina. con il suo cono di luce, la sala nella quale è custodita la salma.

L'app.to Sammarone si rigira nervoso per il corridoio, rigirandosi fra le mani il foglio con le fotocopie degli scontrini.

D'un tratto un rumore proveniente dalla sala lo induce ad aprire la porta ed entrare per accertarsi che sia tutto in ordine.

Nella sala buia, il fascio di luce illumina il lettino sul quale, coperto da un bianco lenzuolo, sta disteso il nostro. Nulla, tutto è immobile, perfettamente a posto. Solo due mosche che giocano al camel trophy rincorrendosi sul lenzuolo all'altezza della cassa toracica. Le dita dei piedi le uniche parti del corpo scoperto. In breve le mosche arrivano anche sugli alluci.

Ma non soffri il solletico ? gli viene fatto di dire… cosi, per rompere la monotonia della veglia.

Che cazzo hai comprato alla farmacia, ah ?

Dimmelo, che ti costa ?

Mi fai fare bella figura col maresciallo, che ho bisogno di quella promozione, sai….le rate della multipla, la prima comunione di Filomena, il dentista di mia moglie…Parlami…dammi qualche indizio…che ti costa ? Tanto sei morto…a te che ti frega….non hai cambiali da pagare a nessuno…fammi questo favore….

Ma che sto dicendo ? Miii devo essere impazzito anch'io…che faccio adesso parlo con il morto ? E che davvero sto messo cosi male ? miii ho bisogno di una llcenza….

Il fascio di luce ritorna, con precisione elvetica ad illuminare il lenzuolo…giusto per creare un gioco d'ombra…I piedi del cadavere sembrano essersi spostati…come per scacciare le mosche che, carogne, insisitono negli interstizi delle dita…

L'appuntato Sammarone, a quel punto, esce come impazzito ed urlante dalla sala, nella fuga urta violentemente il ginocchio contro una barella. Gli cade il foglio. Lo scontrino della farmacia. Ma chi se ne fotte…pensa fra se. Chiude alle sue spalle la porta a vetri dell'istituto di medicina legale, ed è fuori nella notte romana.

Due addetti alla nettezza urbana stanno svuotando un cassonetto, maleodorante di frutta andata a male. Una zaffata colpisce in pieno l'appuntato Sammarone.

Bella nottata eh ? marescià ? gli dice uno dei due addetti.

Non sapendo come meglio rispondere gli esce un "…circolare, circolare…."

di cletus1 | 28/05/2005
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