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lui era un uomo alto, visto così a terra sembrava un materassino sgonfio sporco di sabbia lasciato sul bagnasciuga... nessun segno... nulla... solo le sue tasche rivelavano qualcosa sulla sua identità... 4 scontrini fiscali... non le avevano detto altro.. lei era appena arrivata in quell'ufficio triste.. i colleghi e i suoi superiori la guardavano storto.. una ragazzina scema... ma aveva un grado... ora doveva dimostrare quello che valeva, aveva davanti la fotocopia di 4 scontrini, le foto del cadavere... nessuna traccia... l'avevano ritrovato in un prato.. nessuna orma intorno al morto.. nulla... lui bocconi sulla terra... era vestito discretamente bene... un libro un cd una paio di scarpe da donna... le indagini di quei due soggettoni che la chiamavano dottoressa per il momento avevano portato a questo.. la commessa del negozio di scarpe ricordava qualcosa.. ora lei rimaneva in attesa di un rapporto con qualche spiegazione in più... scrupolosa come una scolaretta che vuole prendere un dieci e il fiocco rosso per la settimana, lei analizzava con cura ogni dettaglio...un cd... blues... un libro.. un paio di scarpe da donna... scarpe particolari.. costose... la notte si era messa a cercare in internet qualche indizio... ed iniziò a pensare.. perchè un uomo muore da solo su un prato dove aver comprato un cd, un paio di scarpe da donna e un libro... era un tipo strano che voleva provare a sentirsi donna e tentando di mettersi le scarpe numero 37 su piedoni da 44, fu invece colto da profonda depressione e quindi aveva provato ad ascoltare un pò di musica e a distendersi con un buon libro? Buon libro? Cattivo sangue? naaaaaaaaa non era plausibile... e allora? non c'era sangue... non c'erano segni di lotta... chissà se l'autopsia avrebbe dato qualche lume in più... apparentemente nulla... ahhh ci fosse stato Grissmon accanto a lei.. adorava quell'uomo.. la notte pensava a lui.. e le sue dita la facevano volare pensando a quella bocca e a quegli occhi azzurri.. solo pensando a Grissmon riusciva a masturbarsi... ormai era mattina, doccia veloce, abiti veloci.. ufficio triste... salutò velocemente i colleghi invidiosi e si mise nella sua stanzetta con i suoi fascicoli... sul terreno era stato rinvenuto qualcosa.. una carta rossa, tipo carta da cioccolatini... e lei voleva e doveva vedere quella carta... (continua...) scritto da Gloria |