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Tempo fa, non so bene da quale angolo del cervello, prepotente si fece avanti un'idea per un racconto (diciamo un pretesto, ecco). L'idea era quella di immaginare il ritrovamento di un cadavere, meglio se morto accoppato da mano ignota, e come unica traccia (indovinate ?…nessun documento, nessu tatuaggio, nessun capolavoro d'ortodonzia dai quali risalire all'identità) gli inquirenti rinvenivano nelle sue tasche (doveva pur averne…quindi escluso fosse nudo), una serie di scontrini fiscali. La cosa è rimasta sepolta nel cassetto delle buone intenzioni. Però, nel vedere la scrivania ingolfata di questi scontrini, inutili quanto ingombranti, mi è ritornata in mente. Un gioco, nulla di più, per il quale chiedo la complicità di chi si vorrà sbizzarrire con le ricostruzioni (leggi motivazioni d'acquisto, analisi introspettive, congetture e trick e track) ed aggiungerle nelle caselle dedicate. Lo scherzo si intende in 4 caselle (tanto per cominciare). Quattro scontrini che raccontano una micro storia, frammenti, come quelli di un appunto frettoloso, scritto su bustina di minerva (i fiammiferi, non l'omonima rubrica dell'umbertone nazionale…eco, non bossi…sia chiaro Ehm…azione ! |