07/01/2005

La cabina di Bandini

per gioco, abbiamo deciso di alternarci nella scrittura di un post

riguardante i reciproci "tormentoni": questo è il pezzo di Bandini:

Cammino sul marciapiede facendo attenzione a non calpestare le righe del pavé, quando il suono di un telefono proveniente da una cabina pubblica sulla destra attira la mia attenzione. Entro nella cabina e senza pensarci due volte alzo il ricevitore.
- Pronto.
- Mmm… che voce sexy.
- Chi è?
- Lo sai benissimo Cletus. Hai richiesto tu il mio servizio.
- Guardi, ha sbagliato. Non sono Cletus, sono Bandini e questa è una cabina pubblica.
- Ok, se ti eccita di più ti chiamerò Bandini. O forse preferisci Dolcezza?
- Io sono Bandini, signorina, no Dolcezza né Cletus né PucciPucci. Lei chi è?
- Io sono Sheila, e vorrei prendermi cura di te.
- Lei ha per caso l’asma?
- No, Bandy, perché?
- E allora perché parla così?
- È che sono eccitata, Bandy. Mi sto già toccando, Bandy, e tu?
- Che cosa si sta toccando?
- Ti prego, dammi del tu Bandy.
- Che cosa ti stai toccando, Sheila?
- Mmmm… non ti sembra di essere troppo curioso, Bandy?
- Sheila, piantala con queste stronzate, santodio.
- Mi sto accarezzando l’interno delle cosce… lentamente…
- Perché lo fai?
- Mi eccita.
- Ti accarezzi risalendo la coscia o discendendo?
- Come?
- Ok, fai attenzione: muovi le dita dalle ginocchia verso la vulva o viceversa?
- Dalle ginocchia in su.
- Zigzagando?
- Oh, insomma… dimmi di te, piuttosto.
- Tutto bene, grazie. Un po’ raffreddato.
- Noooo… dimmi se ti stai toccando. Mi piacerebbe toccarti, Bandy.

Getto uno sguardo fuori dalla cabina, in giro non c’è anima viva. Mi sbottono la patta. Dopotutto, sono un debole.

- Ti stai toccando Bandy?
- Mi sto toccando Sheila.
- Cosa ti stai toccando sporcaccione?
- Mi sto accarezzando il glande Sheila.
- Mmmm… e com’è il tuo glande?
- È grande, Sheila. Un grande glande.
- Grande grande?
- Un glande grande grande Sheila. Un enorme glande Sheila.
- Che cosa vorresti farci con questo enorme glande Bandy?
- Vorrei infilartelo in bocca Sheila. Vorrei infilarti il mio enorme glande in bocca Sheila. Sheila, oh, Sheila. Parlami Sheila. Sono un debole Sheila. Un debole con un glande enorme Sheila. Dove sei Sheila. Parlami Sheila, parla col mio glande Sheila, Sheilasheilasheila.
- Per ricevere un pompino, premere 1. Per ricevere una sega, premere 2. Per sesso anale, premere 3. Per penetrazione vaginale con orgasmo sussurrato, premere 4. Per penetrazione vaginale con orgasmo urlato, premere 5.
- Sheila? Che fine hai fatto Sheila?
Premo il tasto 1.
- Per pompino con massaggio ai testicoli, premere 1. Per pompino sottovuoto, premere 2. Per pompino con eiaculazione in faccia, premere 3. Per pompino con ingoio, premere 4.
Premo il tasto 4.
- Attendere in linea, prego.
In sottofondo parte I just call to say I love you di Stevie Wonder. Batto il ritmo col polpastrello sul frenulo. Risponde una voce maschile.
- Bene, e ora ti sfonderò il sederino, bello.
- Sheila?
- Ma che Sheila. Sono Rocky, bello, e sono qui per sfondarti il culo. Sei pronto?
- Dev’esserci un errore, Rocky. Io ho chiesto un pompino con ingoio da Sheila, non…
- Non essere timido, bello. Ti piacerà.
- Lasciamo stare ok?
- NON CERCARE DI FARE IL FURBO, BELLO. ADESSO TI SFONDERO’ QUEL TUO BUCO DI CULO SFACCIATO.
- Come non detto Rocky, ci sentiamo eh?
- SO DOVE ABITI.
- Come dici?
- HAI CAPITO BENISSIMO CAZZO. SO DOVE ABITI.
- Buona giornata Rocky.
- VERRO’ A CASA TUA E TI SFONDERO’ IL CULO!
Riattacco. Esco dalla cabina e corro il più lontano possibile. Che schifo di gente c’è in giro, la gente è matta.

di cletus1 | 07/01/2005
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